Applicazione dei principi CEDU nel processo tributario: il 24 giugno a Roma il confronto tra magistrati e avvocati

La Commissione Diritto Tributario dell’Ordine degli Avvocati di Roma, in collaborazione con UNCAT e Camera Avvocati Tributaristi di Roma, promuove il convegno “Applicazione dei principi CEDU da parte di tutti gli attori del processo tributario”, in programma mercoledì 24 giugno 2026, dalle ore 14.30 alle 17.30, presso la Sala Conferenze della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, in Via dei Normanni 5, Roma.

L’iniziativa intende approfondire il ruolo della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo nell’ambito del diritto e del processo tributario, con particolare attenzione alle ricadute pratiche dell’elaborazione giurisprudenziale nazionale ed europea sull’attività dei giudici, dei difensori e dell’Amministrazione finanziaria.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma, Alessandro Graziani, del Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio, Francesco Salzano, del Presidente di UNCAT e CAT Roma, Gianni Di Matteo, del Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, Roberto Proietti, e del Consigliere Tesoriere dell’Ordine degli Avvocati di Roma e Responsabile della Commissione Diritto Tributario, Paolo Voltaggio, i lavori proseguiranno con una tavola rotonda dedicata ai principali profili di applicazione dei principi CEDU nel contenzioso tributario. moderata da Salvatore Cantelli

Tra i temi affrontati figurano la tutela dei diritti fondamentali nel diritto tributario, l’estensione degli effetti del giudicato penale nel processo tributario, le garanzie convenzionali nelle verifiche e nelle indagini fiscali, il rapporto tra sanzioni tributarie e principi di legalità e proporzionalità, la tutela del diritto di proprietà e il diritto al silenzio.

L’evento costituisce un’importante occasione di aggiornamento e confronto su questioni di crescente rilievo per la giustizia tributaria, in una prospettiva di piena integrazione tra ordinamento interno e principi convenzionali europei.

La partecipazione dà diritto a quattro crediti formativi ordinari. Le iscrizioni potranno essere effettuate attraverso il portale dell’Ordine degli Avvocati di Roma, fino a esaurimento dei posti disponibili.